Chirurgia del seno a Mougins

AVVISO IMPORTANTE : Un bilancio radiologico mammario è sistematicamente eseguito prima di qualsiasi intervento al seno

SIMULAZIONE 3D

La simulazione in ufficio sarà accompagnata dal consiglio esperto del Dr. Ihrai che ti spiegherà, grazie alle immagini, i progressi e le caratteristiche dell'operazione di aumento del seno.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

La mastoplastica riduttiva consente di ridurre il volume delle mammelle e di correggere la ptosi (caduta e rilassamento del seno). Questo intervento permette di migliorare il comfort quotidiano e può avere un effetto benefico sui dolori dorsali.

Informazioni pratiche:

  • Anestesia generale
  • Durata dell’intervento: da 2 h 30 a 3 h 30
  • Ricovero ambulatoriale o ospedaliero da 1 a 2 giorni, secondo i casi
  • Posizione delle cicatrici: vedi foto a fianco
  • Durata della convalescenza: da 7 a 15 giorni portare un busto di sostegno per 1 mese

TRATTAMENTO DELLA PTOSI MAMMARIA

Caduta e rilassamento del seno

La ptosi mammaria corrisponde alla caduta e al rilassamento del seno che si producono con l’avanzare degli anni e possono essere favoriti da gravidanze ripetute o da una cospicua perdita di peso.

L’intervento chirurgico consiste in un “lifting del seno” e consente di “tirarlo su” e rimodellarlo. In caso di volume insufficiente, a questo intervento può essere abbinato l’inserimento di protesi mammarie.

Informazioni pratiche:

  • Anestesia generale
  • Durata dell’intervento: da 2 h 30 a 3 h
  • Ricovero ambulatoriale o ospedaliero da 1 a 2 giorni
  • Posizione delle cicatrici: vedi foto a fianco
  • Durata della convalescenza: da 7 a 10 giorniSenza protesi: Portare un busto contenitivo (1 mese)

    Con protesi: Reggiseno contenitivo (da 4 a 6 settimane)

MASTOPLASTICA ADDITIVA

La mastoplastica additiva consente di aumentare il volume del seno sia con l’inserimento di una protesi, sia per mezzo d’iniezioni di cellule adipose (vedi lipomodellamento).

Le protesi mammarie sono inserite attraverso un’incisione areolare, sotto mammaria o ascellare (vedi schema).

In base alla morfologia e al volume del seno, le protesi possono essere inserite in sede anteriore o posteriore del muscolo pettorale.

Informazioni pratiche:

  • Anestesia generale
  • Durata dell’intervento: da 1 h 30 a 2 h 30
  • Ricovero ambulatoriale o 1 notte
  • Posizione delle cicatrici: vedi foto a fianco
  • Durata della convalescenza: 7 giorni
    Portare un bendaggio per 2 mesi

LIPOMODELLAMENTO O INIEZIONI DI GRASSO

In alcuni casi è possibile realizzare un aumento mammario senza protesi, ricorrendo a iniezioni di cellule adipose. Tali cellule sono prelevate, durante l’intervento, dall’area stabilita con il chirurgo per mezzo di liposuzione.

Le cellule adipose sono trattate prima di essere reiniettate all’altezza delle mammelle per ottenere l’aumento mammario.

Informazioni pratiche:

  • Anestesia generale
  • Durata dell’intervento: da 2 a 4 h
  • Ricovero ambulatoriale
  • Posizione delle cicatrici: vedi foto a fianco
  • Durata della convalescenza: da 2 a 4 giorni

CAPEZZOLO INVAGINATO

In alcune pazienti, i dotti galattofori situati dietro il capezzolo sono troppo corti e causano una ritrazione del capezzolo.

Questa lieve anomalia può essere trattata chirurgicamente per consentire al capezzolo di ritrovare la sua posizione protuberante.

Informazioni pratiche:

  • Anestesia locale
  • Durata dell’intervento: 45 minuti
  • Ricovero ambulatoriale
  • Durata della convalescenza: da 2 a 4 giorni

GINECOMASTIA

 

La ginecomastia corrisponde a un aumento di volume della ghiandola mammaria nell’uomo.

Il rilevamento di una ginecomastia deve condurre innanzitutto ad eseguire esami che permettano di stabilire la causa eventuale di quest’anomalia.

Il trattamento chirurgico della ginecomastia abbina liposuzione e ablazione chirurgica dell’eccesso di tessuti.

Informazioni pratiche:

  • Anestesia generale
  • Durata dell’intervento: 2 h 30
  • Ricovero ambulatoriale o ospedaliero di 1 o 2 giorni
  • Posizione delle cicatrici: vedi foto a fianco
  • Durata della convalescenza: da 7 a 15 giorni